Edizione 2025
"Vertiginosi Equilibri"
Innovazione & Tradizione
Tendenze Innovative & Classici Evergreen” troveranno sempre un posto, in questo straordinario format, in strada dal 1992. Mai un’interruzione, mai una pausa , neppure nei bui anni della Pandemia, tra i pochi nel mondo e pochissimi in Italia. Cinque giornate in compagnia di fenomenali compagnie e band di ogni parte del globo terracqueo: performance a 9 m. da terra su pertica flessibile, circo/teatro aereo, performance di fuoco e pirotecniche, equilibrismo, acrobatica, illusionismo, clownerie, circo, teatro di strada, circo/teatro, danza, pantomima, visual commedy, poetiche magie itineranti ed altro ancora … e poi tanta e bellissima musica dai classici da festival alle ultime tendenze: reggae/dub, ska, rocksteady kleczmer, balkanica sino alla techno ed all’’elettronica …
"Vertiginosi Equilibri”
Un anno “Per Aria” dal circo al circo-teatro, alle arti performative persino la musica il 21 giugno vola in alto … e non fisico è stato così al pre-festival e sarà così per certi versi al festival. Sottotitolo che evoca grandi altezze, in onore ad un artista che torna dopo tanti anni, unico al mondo, nessuno come lui, compie certi prodigi, a nove metri, per di più su una pertica flessibile, del tutto instabile, su cui compie acrobazie da vertigine appunto. Sempre con il sorriso sulle labbra sempre, la proverbiale naturalezza e la sua grande simpatia … d’altronde è noto è pure come grande comico ... Di nuovo nel Parco Fluviale di Levante, li dove scorre il Bidente, il fiume poeta che narra di magie artisti e colori, vi attende, uno straordinario spettacolo di fuoco, addirittura assai più eclatante di “Enticelle” che lo scorso anno ha strabiliato tutti. Più effetti, più fuoco, manipolazioni più complesse, più artisti in scena, persino grandi effetti pirotecnici, fiamme libere, danze e musiche originali, non solo artisti ma anche ingegneri del suono. Show altamente energetico. Tecniche sorprendenti, velocità di esecuzione ottimale, ritmo scenico indiavolato. Uno show che definirei altamente “Rock. Una serie di numeri e sorprese difficilmente riscontrabili in unico show, di “Le Supershow” infatti si tratta. L’avete conosciuta lo scorso anno questa compagnia, rarissimo che da noi un gruppo torni per due anni consecutivi… ma nei fatti, è solo uno l’artista che ritorna affiancato quest’anno non da a uno ma addirittura due nuovi fantastici partner. Compagnia Francese di livello mondiale che si è esibita ovunque su questa nostra bella terra.
Arte & Meraviglia in ogni Strada
Un'edizione carica di medaglie, premi, riconoscimenti, perché premiate e vincenti, straordinarie, saranno le compagnie presenti in questa edizione, insieme ad altre giovani compagnie, che in ogni caso già, si sono distinte in rassegne e show case. Un sacco di fuoriclasse nelle rispettive discipline. E’ anno di grandi ritorni, ma non una sola delle compagnie di rientro, proporrà show qui già visti. Solo grandi ed affascinanti novità. Alcune prime europee, altre mondiali, altre nazionali, molte nuove produzioni 2025. Qualità che genererà stupore e vi farà "strabuzzare" gli occhi. Energia ma anche e pathos, tecnica ma anche poesia, verranno comunicati durante le esibizioni. Sul grande palco al “MusiK ParK”, “after midnight" … come sempre tanta bella musica da ascoltare e poi danzare, danzare, danzare. Come spesso accade qui, l’eccezione è la regola. Ovunque, straordinarie compagnie, mostreranno, unicità, genialità ed originalità. La rotonda di via Martiri cambia veste e diviene per spazio a disposizione e natura logistica forse la più grande dell’intero festival e qui avremo show favolosi e spettacolari. Numeri emozionanti da lasciare senza fiato … capacità tecniche di altissimo livello, senso della narrazione, musica dal vivo ... l’originalità al potere … Che tu sia appassionato di circo-teatro o neo-circo, come si usa chiamarlo ora, teatro, danza, musica o circo, immergiti in un'atmosfera vivace e coinvolgente, in cui la magia dell'arte prende vita. Dall’11 al 15 agosto, strade e piazze si trasformano in un palcoscenico a cielo aperto, ma non mancheranno spettacoli al Teatro Mentore il fiore all’occhiello del festival, con un cartellone ricco di show che potrete ammirare qui, in versione indoor ed in strada in versione outdoor, diversi quindi ... edizione vibrante di energia: unisciti alla festa, partecipa agli spettacoli interattivi e riempi i tuoi occhi di meraviglia!
Spettacoli che divertono ma sanno anche far riflettere
Nel Circo Teatro, ogni spettacolo racconta una storia: sia essa, felice, triste, semplice, complicata, curiosa … Artisti stralunati e bizzarri si cimentano in esibizioni surreali, performance di sostanza e fatica fisica: in alcuni prevarrà la fisicità, l’acrobatica, la forza, l’equilibrio, in altri la comicità, l’illusione e lo stupore, ma in tutti troverete qualcosa di speciale che renderà i vostri ricordi indimenticabili. Sarà come accade da diversi anni la regina delle discipline perché estremamente multidisciplinare …. Spettacoli unici irripetibili, complessi, pensati e studiati nei minimi particolari, spesso le discipline sono “il Pretesto” ed il “Mezzo” per raccontare storie di vita quotidiana … e quasi tutti con stupenda musica live che va ad accrescere il valore artistico complessivo delle stesse. Come amiamo dire da tempo immemorabile: "Difficile a spiegarsi? Meraviglioso a vedersi!"
Musica dal Vivo in ogni angolo
Da un angolo protetto e in acustico, ai grandi palchi amplificati; la musica riecheggia in strade e vicoli. Sotto il palco del Musik Park, si ballerà sino a notte fonda, confermata la nuova Osteria: show e musica durante cena e dopo cena. Siccome l’intuizione dello scorso anno ha funzionato davvero bene, confermato il secondo palco, al Baraonda Loc.1. nel parco Fluviale zona Sala Millelluci. La mitica sala in questa edizione non essendo terminata, insonorizzata, incompleta insomma, darà il meglio di se durante la XXXV, edizione celebrativa, nel 2026. In questa edizione sarà comunque aperta ed accessibile, impossibile escluderla. Sarà sede di rassegne fotografiche sul festival e sugli " Anni D'Oro" della sala, ed altro ancora, mostre pittoriche e ...non si escludono sorprese dell'ultima ora. Dal mese di Settembre la Pro Loco di Santa Sofia ne completerà il definitivo restyling, Solo un arrivederci al 2026, per quanto concerne i grandi spettacoli al festival ... dove risplenderà in veste definitiva. Per chi ama il connubio tra arte e natura, d’obbligo la visita al Parco Sculture: un vero e proprio museo “gioiello” all’aperto, un itinerario tra 12 sculture giganti, opere di artisti di fama mondiale, che si snoda dal centro di Santa Sofia, partendo dal Parco Giorgi (della Resistenza), per scendere poi nell’alveo del fiume Bidente e sino alla frazione di Capaccio e termina con la famosissima opera “Cono Tronco” di Arnaldo Pomodoro.
Golosità: Ristoranti & Food Truck
A Santa, l'amore per la terra si trasforma in delizie culinarie, tesori riconosciuti come presidi Slow Food. Dal Raviggiolo alla Panina, dal Tortello alla Lastra alla Salsiccia Matta fino ai funghi porcini e non solo … Gusta l'autenticità dei tanti prodotti artigianali e assapora questa esperienza gastronomica unica. Ristoranti, food-truck, assaggi e tanto altro per allietare tutti i sensi e assaggiare i prodotti tipici dell'enogastronomia Romagnola. Oltre agli occhi, anche il gusto vuole la sua parte e in Romagna non ci facciamo mai sfuggire l'occasione per condividere le nostre prelibatezze insieme a un buon bicchiere di vino, tra gioia e risate.
VERTIGINOSI EQUILIBRI
Declivi fatati, il Bidente poeta e uno strambo artigiano che manipola creta
la musica è dolce, suonata da un arco, i lapilli rischiarano del fiume il parco
Saltimbanchi e Giullari strabilian le genti, Incanti e Magie ammalian le menti
I Fauni e le Naiadi, a mezz’agosto, danzan ebbri con Bacco, nel bosco nascosto
Di Julot la leggenda sta scritta sui libri, lui ci mostra alla Pesa “Vertiginosi Equilibri”
Assente al contrario, sarà il genio di Hervè, ora è su tra le stelle, ma con lui c’è Renè
Flavio Quadrini
Dedicata come sempre a Donato Diversi in arte “Rene” ed al festival, la poesia quest’anno, include anche due grandissimi artisti. Uno sarà di ritorno dopo tanti e tanti forse per la sua ultima tournè acrobatica: Joulot Cousins, forse andrà in pensione, ma voi ancora lo potrete ammirare, ancora una volta, nel suo magico numero a tutt’oggi unico al mondo, inimitabile, irraggiungibile. L’altro è uno degli artisti più eclatanti, raffinati, innovativi che abbia mai conosciuto, e che abbia calcato il palcoscenico di “ di Strada in Strada”: Hervè Perrin, leader carismatico e fondatore, della Cié* Bilbobasso dopo e di di Ciè La Salamandre prima. Ci sono davvero poche straordinarie compagnie nell’arte del fuoco al mondo, una l’avremo anche quest’anno e cosa assai inusuale per noi, per il secondo anno consecutivo, con uno show ancora più eclatante, tre artisti in scena anziché due, dei quali soltanto uno fu presente lo scorso anno … ma permettetemi senza offendere alcuno, di dire che “come Ciè Bilbobasso c’era solo Bilbobasso”, per scelte artistiche, unicità, originalità: il fuoco che si accompagna al pathos ed alla magia del Tango, le discipline si coniugano e fondono in qualcosa di estremamente affascinante che ha fatto la storia dell’arte del fuoco in questo magico mondo. … in Polàr e la Bal des Anges, i loro lavori più importanti ed impegnativi, accompagnati anche ad una straordinaria musica dal vivo dopo 2018, sarebbero dovuti tornare con Polàr appunto, poi tra pandemia e loro impegni si era arrivati al 2024, era tutto pronto dopo ben 6 anni, purtroppo un “qualcosa” ha colto Hervè di sorpresa a a 60 anni poco più, portati assai bene, con classe, fascino ed unicità. Si è rinviato con grani speranze il ritorno al 2025 quest’anno, con più preoccupazione, ci stavamo sentendo via mail, al 2026 per la XXXV edizione, poi ad aprile 2025 …la tristissima notizia .. . ricevuta da un amico e collega … con diversi contatti in Francia. Hervè ci aveva promesso un brindisi con diverse bottiglie di ottimo Borgogna per il suo ritorno, e sarebbe stato un fantastico brindisi per mille ed un motivo. Ci piace pensare che ora brinderà su in alto con René, comodamente seduti, mentre si godono il nostro, il loro grande festival, uno lo ha ideato, l’altro lo vissuto da assoluto protagonista anche se purtroppo per una volta soltanto.
Dal presidente
Ci sono momenti in cui il tempo sembra fermarsi, e ciò che resta è la sensazione di far parte di qualcosa di vero. Durante “Di Strada In Strada”, ogni gesto, sguardo e parola condivisa crea un legame profondo. Come fili invisibili le nostre energie si intrecciano, trasformando lo sforzo in bellezza, la fatica in emozione, l’impegno in qualcosa che va oltre l’attimo. Ognuno di voi ha portato una luce, un dettaglio, una presenza che ha reso questo evento possibile, creando insieme un equilibrio di passione, collaborazione e umanità. In questi intrecci si svela il vero significato del donare e dello stare insieme.
Grazie a ciascuno di voi per il cuore, la dedizione e la forza silenziosa con cui rendete speciale ogni edizione.
Con profonda gratitudine e ammirazione.
Gabriele Fabbri - Il Presidente ProLoco di Santa Sofia
