MERCATINO LA BUSKERELLA

(Colorata e & bella) dal 2002 …

XX edizione del Mercatino – anno 2021

Il festival fa XXX, ma la Buskerella arriva a XX. Anche questa è una grande celebrazione.

Doppia festa quindi, anche se in una anno per nulla facile sotto tantissimi aspetti e non fa certo eccezione organizzare eventi e rassegne, anzi.

 Se pensiamo al 2002, quando, dopo 10 edizioni di Festival, si tentò una prima edizione e si misero assieme insieme a malapena sei banchi, di cui quattro del posto, viene da sorridere. Si svolse nella Corte Comunale, che da diversi anni, durante il festival, ha preso il pittoresco nome di  Corte del Fuoco ed è deputata agli spettacoli igniferi. Ora tutti vogliono esserci al mercatino, e le richieste fioccano. Chiaro in questi due ultimi anni, anche la Buskerella ha risentito, della situazione procurata dalla pandemia, nei numeri e nel tipo di organizzazione. Lo Stesso discorso che vale per gli artisti vale per le nostre buskerelle colorate e belle. A noi piace avere qualità, ma una qualità fruibile, non caos o grandi numeri. Si preferisce un numero di banchi ragionevole ma ben selezionato e definito. Coloratissima, originale e mai banale, lporta luce, colore, allegria e tantissimo pubblico in Via Martiri della Libertà, condividendolo con show di primissimo livello, che da tempo immemorabile, hanno sede nelle storiche location  di questa parte del paese. Via Martiri congiunge il Ponte Nuovo alla centralissima e rinnovata Piazza Matteotti, vi ha sede la Rotonda, Location 3, da cui si accede al Parco Fluviale con due discese, anche carrabili. Sia al Parco Fluviale di Ponente, subito sotto, sia. mediante la nuova passerella inaugurato solo nel 2020 anche quello di Levante. La nuova passerella dallo splendido design e perfettamente integrata con l’alveo in cui è posta, rende, il Fluviale di Levante del paese, immediatamente fruibile, insieme alla sovrastante Via Marconi, ed a Via Risorgimento altre sedi di altre storiche Location artistiche. Trovano qui spazio: ’arte dei metalli e del legno, lampade e paralumi, attrezzi per artisti e marionette, strumenti inusuali, morbidi tessuti, artigiani del cuoio e di altri pellami con bellissime borse e cinture. Ancora Cappelli  di varie fogge e colori, pashmine, abiti esotici, ma sempre originali, oggetti artistici, ceramiche e terrecotte, profumi spezie ed incensi e qualche dolce chicca gastronomica, rendono più bella la festa, e fanno di questo gioioso mercatino una della anime più antiche e di successo della manifestazione. Accompagna gli artisti da tantissimi anni. La Buskerella, ovvero la Buskers’ Bancarella. Ci lega al passato. Ora al Festival, (e da tanti anni ormai) il termine “Buskers” non esiste più, ma il nome del mercatino rimane invariato, bello ed originale. Non ce ne sono altri chiamati cosi, in giro per il mondo e noi ce lo teniamo ben stretto questo nome. Negli anni il mercatino, è stato migliorato, crescendo in originalità, buon gusto ed autonomia. Non esistono più i tempi in cui per portare a Santa Sofia un banco di qualità si usciva pazzi. Ora, già da febbraio, fioccano le richieste e sono tantissime e tra queste, quelle ritenute più interessanti, vengono scelte per comporre una Buskerella ben fruibile, ben organizzata, non dispersiva ed integrata perfettamente nel contesto della manifestazione. A cura della nostra cara Elisa Valentini, per tutti Ely. Cfr numero cellulare ed email, nella sezione contatti di questo web site.