Pro Loco di Santa Sofia e comitato R.I.A.S. presentano

XXX – Incredibili Realtà
(oltre il mito)

Di Strada in Strada 2021
since 1992 Raduno Internazionale dell’Artista di Strada

12 Agosto Corniolo
13 – 14 – 15 Agosto Santa Sofia

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Riprendiamo il filo, non smarrito, ma gelosamente custodito nella precedente edizione del Festival, che ha preso, non a caso, spunto dalla contingenza forzata per il titolo: Piazze Contingenti 2020, in rima che non guasta mai.

Senza dilungarmi, dirò: un vero miracolo l’essere riusciti ad esserci. Tra i pochissimi in Italia e nel mondo a non aver rinunciato al proprio Festival. Molto fieri di ciò, ed una certezza, l’importante era non fermarsi, dare continuità e non mollare. L’idea è sempre stata per noi, quella di ottenere il massimo da qualsiasi situazione in cui ci si possa venire a trovare. Fare ciò che è possibile fare, rispettando in pieno le regole, andare oltre in sicurezza anche se a scapito dei numeri e delle presenze. Certo è stato un modo diverso ma certamente ottimale per godersi  grandi spettacoli comodamente seduti e con un’ottima prospettiva visiva.  Abbiamo offerto compagnie di primissimo livello a chi ha partecipato. Tutto questo è stato appagante, il non fermarsi è stato stimolante, ed anche fare il massimo possibile. Per l‘impossibile ci affidiamo da sempre ai meravigliosi “artisti dagli occhi ridenti che ruban  la scena alle stelle cadenti”

L’ultima sfida è iniziata con la straordinaria XXV edizione che ha innalzato definitivamente,  il livello artistico della nostra manifestazione, senza timore di smentite, portandoci ai vertici nazionali.

Grandi compagnie dei quattro angoli del Pianeta, fanno a gara per essere presenti e    non più i “buskers”. A questo strano termine, intraducibile, andrà sempre, il nostro imperituro affetto:  all’oggi è soltanto un dolce ricordo. Semplicemente grandi artisti che calcano indifferentemente grandi teatri, piste di famosi circhi e le migliori manifestazioni di arti performative e teatro urbano nel mondo.

Direttori artistici di altre manifestazioni accorrono a Santa Sofia durante i giorni del Nostro Festival. Il plauso più ambito, quello degli addetti ai lavori. Senza mai  poter dimenticare quello del nostro affezionato pubblico che da tre decenni, ci segue con fedeltà, passione ed entusiasmo.

Un grazie, di cuore e particolare anche alla Pro Loco di Corniolo che ci ha seguito su di una  china per nulla scontata, se nel 2020 si è fatto il festival, il merito è anche loro.

XXX – Incredibili Realtà ( Oltre il Mito )

Va al di là di: Sogni D’Argento, oltre al di là Dei Sogni, oltre le Mille ed una Luce, oltre d‘Incantamenti ed Incantatori: rende credibile l’incredibile. Una manifestazione che rende anche tributo, al glorioso passato di una sala da ballo/Casa del Popolo, dove ogni santasofiese dell’epoca, ha in qualche modo contributo o con donazioni e\o con giornate di lavoro.  Le bellissime gigantografie, disposte lungo il terzo ponte, mostrano attimi di questi trascorsi gloriosi.  Ricordano serate e spettacoli memorabili. La Milleluci posta al centro del Festival, non può esserlo logisticamente, lo è nel cuore e risulta essere non più solo un sogno, ma un’altra  splendida e incredibile realtà.

Avremo spettacoli fantasmagorici, originali, divertenti, affascinanti, il ritorno della musica forzatamente abbandonata nel 2020, con ottimi musicisti, grandi band e una super chicca,  imperdibile e dove se non alla Milleluci il giorno 14 e poi al Parco il giorno 15 a chiusura della kermesse …udite udite ecco a voi La Banda Osiris

SE NON E’ UN RIENTRO ALL’ALTEZZA & CON STILE QUESTO ….

Sarà un’edizione esattamente a metà tra il 2019 e il 2020, nel rispetto degli attuali decreti

ritornerà la festa, mancata nel 2020 –  16 le Location – Eccellenze artistiche

E’ stato molto difficile organizzare un evento del genere, ma

Abbiamo allestito un XXX con i controfiocchi

Grazie anche alla spinta della nostra Amministrazione Comunale che ci ha sempre sostenuto e stimolato, fermi restando i canoni più ferrei sulla sicurezza, ci siamo orientati con il buon senso. Quello che voi potrete ammirare in quei giorni, è frutto di questo modo di  pensare, non ci resta che, attendere.

Riuscire anche se in modo diverso, in questo periodo faticoso, difficile, a proporre una XXX edizione degna di tal nome, è motivo d’orgoglio.

Dulcis in fundo, La Sala Milleluci sarà finalmente sede di un grande evento, già citato, il 14 agosto.

Ancora, una mostra fotografico celebrativa dei XXX anni del Festival, vi accompagnerà con l’emozione ed il cuore dal 1992 al 2021 e fisicamente e logisticamente dal Baraonda alla Milleluci,

Come sempre difficile a spiegarsi meraviglioso a vedersi.

Ricordando Donato Diversi per il resto del mondo, per noi che lo abbiamo amato sempre e solo Renè.

Da  Renè Clair, il noto regista della nouvelle vague francese .. troppo lungo, sarebbe raccontare il perché lui era anche un gran cinefilo

A Donato è dedicato il festival, non nelle parole ma nei cuori e nell’animo dal 2004. A Renè ogni anno personalmente dedico una poesia, non so se bella ma sicuramente per tutti noi emozionante e sentita. A noi che c’eravamo allora, gli amici della poesia alla “ Salsiccina”, così era noto il ritrovo del magazzino di mio babbo, e certo non frequentato solo da noi, c’è passato mezzo paese a gozzovigliare.

Boris Manuel, Massimo, Roberto e chi scrive quelli della poesia, chi c’era da quell’inverno del 91’, il festival  ci è passato sopra come un tram, per mille ragioni. Onestamente credo che siamo gli unici al mondo in questo senso: noi ricordiamo il nostro fondatore ed amico, con una poesia, lo troviamo profondo e romantico.

Certo altri amici ci sono stati quasi quanto noi, e c’è sempre stata la Pro Loco di Santa Sofia.

Ci vorrebbero pagine per ricordarli tutti e sono tutti fissi nel cuore e nella mente, qui parlo di quelli che per ragioni anagrafiche a parte il decano Boris, hanno trascorso la vita insieme, dal 1982 ad oggi, Renè solo sino al 2004, essendo nati tra il 1959 ed il 1967, ripeto non i soli, ma quelli che c’erano sin dal giorno in cui si partorì l’idea originale di Donato Diversi e Sassi Massimo.

Ho conosciuto Donato prima di tutti, nel 1966 o forse nel 1965, eravamo i più vicini come età, e come logistica, io ero sempre li dalla nonna, al villaggio Perilli, in Viale Roma, le famiglie storicamente amiche. Lui scendeva con la famiglia da Santa Maria Maddalena, frazione di Occhiobello, vicinissima a Ferrara ma in provincia di Rovigo, ogni estate e per tutta l’estate, e le feste comandate. La loro casa a Santa, era della famiglia, della madre santasofiese,  cinquanta metri da quella di mia nonna non al Perilli, sempre in Viale Roma.

Molto più avanti, durante i primi anni del festival, quando lui ci diceva, “Io Vengo da Ferrara”, alzando un poco la cresta, all’epoca Ferrara era il faro di questo colorato mondo in Europa, non solo Italia, gli rispondevamo schernendolo “Va là, ti piacerebbe, sei un rovigotto, non vivi neppure in regione” …

Lo abbiamo celebrato alla XX, Eventi Diversi, con il cognome nel titolo ed una installazione alla Milleluci, all’ora chiusa al pubblico ma godibile da fuori, solo dedicata a lui …  alla XXV gli abbiamo dedicato un giorno intero il 16 agosto, a lui ed ai nostri indelebili ricordi con lui.

Quest’anno la  poesia, da brividi per chi scrive, ripercorre  il quando ed il come dei memorabili giorni in cui nacque l’idea del festival. Una sua  gigantografia, aprirà la rassegna fotografica celebrativa con i mitici Heimo ed Hamalia, eroi di quella prima leggendaria edizione …

BUON DIVERTIMENTO !!!

 L’Art director Flavio Quadrini

” Il tuo unico dovere è salvare i tuoi sogni ” diceva il grande artista Amedeo Modigliani.

Il nostro sogno è quello di portare a Santa Sofia la bellezza, le melodie e i colori di tutto il mondo.

Un grazie di cuore ai nostri volontari e ai nostri sostenitori che ci permettono ogni anno di poter seguire e salvare il nostro sogno …

Buon festival a tutti !!!         
Il presidente della Pro Loco di Santa Sofia –
Alberto Domeniconi

 

Nel 91’

Il Freddo l’inverno, poi fiumi di vino

braci, salsicce, amici, un camino

“ragazzi c’è un festival,  dai su proviamo

 a Ferrara, i Buskers almeno tentiamo”

 che strano nome e si  insinuò il tarlo

 a ragionare si cominciò e pensar come farlo

 il sogno ambizioso crebbe poi originale

certo la musica ma anche mago e giullare

un viaggio continuo tra arti e colori

tanto belli gli artisti che rapiscono i cuori

era d’inverno,  Renè disse di provare

e noi ancor oggi proviamo a volare

 con sogni e con luci non abbiamo finito

Incredibili Realtà  ci porterà oltre il Mito


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